Bibliografia a cura di B. Maida

Un quadro quantitativo e nominativo della deportazione dall’Italia è contenuto nei volumi L. Picciotto Fargion, Il libro della memoria. Gli ebrei deportati dall'Italia (1943-1945), Milano, Mursia, 1991 (ed edizioni successive) e Il libro dei deportati, ricerca del Dipartimento di storia dell'Università di Torino diretta da B. Mantelli, N. Tranfaglia, vol. I, I deportati politici, 1943-1945, a cura di Giovanna D'Amico, Giovanni Villari e Francesco Cassata, 3 vol., Mursia, Milano, 2009.

La ricostruzione storiografica dei processi deportativi che hanno riguardato il Piemonte è stata compiuta a partire dagli anni Ottanta (con un’ampia utilizzazione delle fonti orali), in particolare grazie a una serie di pubblicazioni specifiche promosse dal’Aned, tra le quali possono essere ricordate: Il dovere di testimoniare, Atti del Convegno (Torino, 28-29 ottobre 1983), Torino, 1984; A. Bravo e D. Jalla La vita offesa. Storia e memoria dei Lager nazisti nei racconti di duecento sopravvissuti, Angeli, Milano, 1986; Gli scioperi del marzo 1944, Angeli, Milano, 1986; F. Cereja, B. Mantelli (a cura di), La deportazione nei campi di sterminio nazisti. Studi e testimonianze, Angeli, Milano, 1986, che costituisce la raccolta di saggi più significativa sull'argomento; Storia vissuta. Dal dovere di testimoniare alle testimonianze orali nell’insegnamento della storia della II guerra mondiale, Angeli, Milano, 1988.

L’elenco dei trasporti dall’Italia è stato ricostruito da I. Tibaldi, Compagni di viaggio. Dall'Italia ai Lager nazisti. I “trasporti” dei deportati 1943-1945, Angeli, Milano, 1994. In questo caso, un lavoro non edito ma utilissimo per il contesto piemontese è F. Spada, I trasporti dal Piemonte verso i campi di sterminio nazisti. Contributo a una storia regionale della deportazione, Tesi di laurea (rel. G. Rochat), Università di Torino, Facoltà di Scienze Politiche, a. a. 1995-1996. Un caso esemplare di ricostruzione della storia di un trasporto a partire dalle testimonianze lo si deve a L. Monaco, Una memoria lontana, in P. Bigo, Il triangolo di Gliwice. Memoria di sette Lager, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 1998.

Il repertorio più completo sugli scritti di memoria della deportazione italiana è quello curato da A. Bravo, D. Jalla, Una misura onesta. Gli scritti di memoria della deportazione dall’Italia 1944-1993, Angeli, Milano, 1994, che è stato aggiornato da G. Vaglio (a cura di), Le parole e la memoria. La memorialistica della deportazione dall’Italia 1993-2007, EGA Editore, Torino, 2007.

Sui casi provinciali si vedano i saggi contenuti in Il libro dei deportati, vol. II, Deportati, deportatori, tempi, luoghi, a cura di B. Mantelli, Mursia, Milano, 2010. Su aspetti specifici della deportazione dal Piemonte si possono consultare: A. Cavaglion, Nella notte straniera. Gli ebrei di S. Martin Vésubie e il campo di Borgo San Dalmazzo, 8 settembre-21 novembre 1943, L’Arciere, Cuneo, 1981; C. Manganelli, B. Mantelli, Antifascisti, partigiani, ebrei. I deportati alessandrini nei campi di sterminio nazisti, 1943-1945, con una prefazione di Enzo Collotti, Milano, Angeli, 1991; A. Muncinelli, Even. Pietruzza della memoria. Ebrei 1938-1945, Edizioni Gruppo Abele, Torino, 1994; A. Lovatto, Deportazione memoria comunità. Vercellesi, biellesi e valsesiani nei Lager nazisti, Angeli, Milano, 1998; N. Fasano, La comunità ebraica astigiana tra storia e memoria: dalle leggi razziali alla Shoah, in R. Bordone et alii, Tra sviluppo e marginalità. L'Astigiano dall'Unità agli anni Ottanta del Novecento, Istituto storico della resistenza di Asti, 2005 (in corso di pubblicazione); A. Perosino, La Shoah in provincia di Alessandria, Le Mani-Isral. Recco-Genova, 2005.

Sul ritorno dai Lager dei deportati piemontesi, si veda B. Maida, Dopo la tregua. Gli ex deportati nella società italiana del dopoguerra, in “Italia contemporanea”, n. 187, giugno 1992.

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